Benincasa in digitale: ci siamo quasi

Nel quadro dei Cantieri della digitalizzazione (DiCoLab), le operazioni di acquisizione alla Biblioteca Benincasa stanno arrivando a compimento: sono già stati digitalizzati quasi tutti i manoscritti musicali, gli altri manoscritti e una ricca selezione di periodici (miscellanea di testate doriche/anconetane e marchigiane).

Per lavorare in sicurezza sui materiali e garantire un’immagine fedele, viene utilizzato uno scanner basculante.

Dopo la ripresa, ogni acquisizione viene verificata con un doppio controllo qualità, svolto da due operatrici.
I file vengono salvati in due formati, con funzioni diverse:
* TIFF, come master ad altissima qualità, riferimento per conservazione e lavoro scientifico
* JPEG, come copia più leggera, pensata per consultazione e gestione operativa
Tutto confluisce in un drive di progetto, organizzato e pronto per i passaggi successivi.

Il nucleo in lavorazione conta quasi 500 pezzi, tra manoscritti e periodici.