Al via “In nome delle Muse”

Da ottobre 2025 la Biblioteca Benincasa avvia “In nome delle Muse. Biblioteca, teatro, spazio-città”, un percorso DiCoLab sostenuto dal PNRR in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. La ricerca unisce cantieri di digitalizzazione, studio e mediazione per rendere più leggibili — in sede e online — le carte che raccontano a lungo raggio la storia culturale di Ancona. La guida scientifica è della professoressa Caterina Paparello; il lavoro sul campo è affidato al dottore di ricerca Antonio Cipullo.

L’obiettivo è semplice da enunciare e ambizioso da realizzare: trasformare i materiali digitalizzati in conoscenza condivisa.  Questo significa migliorare i flussi di acquisizione e descrizione, ma anche costruire narrazioni accessibili senza semplificare, con testi calibrati per pubblici diversi e con strumenti che permettano a studiosi, scuole e cittadini di muoversi tra documenti, luoghi e memorie.

In vista della riapertura della sede monumentale della Biblioteca di Palazzo Mengoni-Ferretti, il progetto prevede una programmazione di mostre-dossier a rotazione, concepite come ponte tra la sala studio e la città, accompagnate da incontri e laboratori. Una linea di ricerca specifica, intitolata “Il teatro prima del teatro”, ricostruisce il contesto urbano della chiesa di San Nicola e la storia materiale della pala di Carlo Maratti, intesi come antecedenti storico-critici all’erezione del Teatro delle Muse. Il lavoro restituirà una mappa cronologica e documentaria e un articolo scientifico basato su fonti, con l’obiettivo di chiarire continuità e fratture di un paesaggio culturale che Ancona ha progressivamente costruito e, talvolta, perduto.

La prospettiva è quella di una cultura adriatica capace di connettere saperi, rotte e comunità. Digitalizzare, qui, non è un fine ma un mezzo: serve a rimettere in circolazione patrimoni di conoscenza, a favorire il riuso responsabile delle risorse e agenerare nuove domande di ricerca. È un investimento nella qualità dell’accesso, nella precisione dei dati e nella loro capacità di produrre senso per il presente.

Il progetto si svolge tra ottobre 2025 e giugno 2026. Vi aggiorneremo circa le tappe dei cantieri, le date delle mostre-dossier, i materiali di sala e lerisorse online via via disponibili.